Cosa è successo nel food delivery nel 2024 a livello mondiale

Nel 2024, il mercato globale del food delivery si configura come un settore in rapida trasformazione, plasmato da una domanda crescente, innovazioni tecnologiche e mutamenti negli stili di vita dei consumatori. Questa evoluzione presenta sia opportunità significative che sfide complesse per tutti gli attori coinvolti, dai ristoratori alle piattaforme di consegna, fino ai consumatori finali.

L’introduzione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, sta rivoluzionando il settore, migliorando l’efficienza operativa e personalizzando l’esperienza utente. Parallelamente, l’attenzione crescente verso la sostenibilità sta spingendo le aziende a adottare soluzioni eco-friendly, come imballaggi biodegradabili e mezzi di trasporto a basse emissioni.

Per i ristoratori, il food delivery è diventato un elemento centrale nelle strategie di business, non più un semplice canale di vendita aggiuntivo. La capacità di adattarsi a queste dinamiche, offrendo un servizio di qualità e sostenibile, sarà determinante per il successo nel mercato attuale. A livello globale, le piattaforme utilizzano algoritmi avanzati di machine learning per previsione della domanda, ottimizzazione delle rotte e dynamic pricing, con l’intento di migliorare continuamente l’esperienza utente e l’efficienza operativa.

374,85

MLD€ di fatturato

(Market Research Future)

23,7%

CAGR

ENTRO IL 2024
(Market Research Future)

Il mercato italiano rimane stabile

La crescita del mercato italiano è trainata soprattutto dal maggior numero di italiani raggiunti dal servizio di consegna: nel 2024 i comuni coperti da almeno una piattaforma di food delivery sono aumentati (+2% sul 2023), coprendo il 76% della popolazione. In particolare è in forte aumento la copertura nei piccoli centri: ormai il 30% dei comuni sotto i 20k abitanti ha accesso al delivery.

Nel 2024, la spesa online per generi alimentari e prodotti enogastronomici in Italia ha raggiunto i 6,4 miliardi di euro, rappresentando il 6% del mercato totale Food & Grocery, che ammonta a 75,5 miliardi di euro (Consorzio Netcomm), con previsioni di crescita fino a 11,2 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 6% nel periodo 2025-2033 (IMARC Group).

Secondo il rapporto FIPE 2024, le due tipologie di food delivery (on line e off line) si confermano ancora connotate geograficamente e per target:
– Il food delivery on line è prevalente soprattutto nei centri di maggiori dimensioni e tra i giovani.
– Il food delivery off line è più diffuso al Sud, nei centri più piccoli e tra le persone più adulte
Le fasce d’età più giovani (18-34 anni e in particolare 16-24 anni) sono tra i maggiori utilizzatori del delivery (da piattaforme)

1,8MLD€

VALORE FOOD DELIVERY TRADIZIONALE ITALIA

1,6MLD€

VALORE FOOD DELIVERY DIGITALE ITALIA

20%

DEI RISTORANTI E BAR USA UNA PIATTAFORMA DI DELIVERY

Il 2024 ha segnato un anno di consolidamento e contemporaneamente di trasformazione per il settore del food delivery, con un’evoluzione che ha coinvolto ogni aspetto dell’esperienza, dalla gestione operativa alla relazione con il cliente.​

Se da un lato la ripresa dei consumi fuori casa e l’interesse degli investitori per le catene indicano opportunità di crescita, dall’altro le sfide strutturali legate alla demografia d’impresa, alla carenza di personale e alla pressione sui costi impongono strategie di adattamento. La digitalizzazione, la sostenibilità e la capacità di offrire valore ai consumatori diventano elementi cruciali per il successo futuro. Il settore del delivery continua a evolversi, integrando nuove categorie di prodotti e ponendo sempre maggiore attenzione all’impatto ambientale.

L'evoluzione qualitativa del food delivery nel 2024 in 3 punti

1. Consolidamento e diversificazione del servizio di consegna a domicilio

L’ecosistema globale della consegna a domicilio di cibo e prodotti al dettaglio si è evoluto radicalmente dalla sua adozione accelerata durante la pandemia, maturando in un mercato da mezzo trilione di dollari che continua a rimodellare il comportamento dei consumatori e le attività di vendita al dettaglio in tutto il mondo.

Ciò che emerge è un quadro sfumato di un settore in transizione. Sebbene la crescita complessiva si sia attenuata rispetto ai tassi eccezionali osservati negli anni precedenti, persistono significative variazioni regionali e specifiche per azienda. Altrettanto degna di nota è la crescente diversificazione, oltre alla consegna a domicilio nei ristoranti, verso categorie adiacenti, con la consegna rapida di generi alimentari che ora rappresenta un quarto del mercato totale.

La consegna a domicilio nei ristoranti infatti, continua a dominare questo ecosistema, rappresentando circa il 67% del mercato totale. Il settore della consegna rapida di generi alimentari si è affermato come un mercato a sé stante, raggiungendo i 130 miliardi di dollari nel 2024, pari a circa il 25% dell’intero ecosistema delle consegne. Questo segmento ha registrato investimenti e una crescita significativi dal 2020, evolvendosi da categoria emergente a servizio di largo consumo (Peter Backman, The Delivery World).

Maggiori aziende delivery mondo 2024

2. La tecnologia al servizio dell’esperienza cliente

La tecnologia ha giocato un ruolo chiave nel migliorare l’interazione con il cliente. L’implementazione di sistemi di ordinazione online user-friendly, sempre più ottimizzati per una fruizione da dispositivi mobili, ha reso il processo di acquisto progressivamente più fluido, abituando l’utente ad esplorare soluzioni sempre nuove.

Per gestire un numero crescente di ordini online, i più importanti operatori della ristorazione a domicilio si sono dotati di nuovi strumenti tecnologici. Grazie all’intelligenza artificiale infatti è possibile utilizzare uno smart contact center telefonico, operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in grado di gestire ordini e prenotazioni, organizzare le consegne e inoltrare la chiamata a un operatore, se necessario (Foodservice Market Monitor Evolutionary frontiers for the Foodservice sector, Deloitte 2024). La personalizzazione dell’offerta, attraverso strumenti di analisi dei dati di acquisto e delle preferenze, ha permesso di proporre promozioni su misura, migliorando l’engagement.

Anche l’automazione sta guadagnando terreno nel settore della consegna: droni e veicoli autonomi per la consegna stanno diventando realtà, promettendo tempi di consegna più rapidi e costi ridotti. Negli USA la startup Nuro ha veicoli elettrici senza conducente che portano la spesa a domicilio. Inoltre i robot per la consegna dell’ultimo miglio stanno diventando più comuni. Starship Technologies è leader con oltre 2 milioni di consegne completate dai suoi rover a sei ruote. In un sondaggio condotto in campus serviti dai robot Starship, oltre il 63% degli studenti li considera utili.

Il mercato dei delivery robot è in pieno decollo: valeva circa 0,4 miliardi di dollari nel 2024 ed è previsto arrivare a 1,8 miliardi entro il 2028 (CAGR ~34%).

3. Sostenibilità e food delivery: un elemento irrinunciabile per fidelizzare il cliente

Come avevamo anticipato in questo articolo, nel 2024, la sostenibilità è emersa come uno dei principali driver di innovazione nel settore del food delivery, influenzando le scelte operative di ristoratori e piattaforme.​ L’adozione di imballaggi eco-friendly è diventata una priorità per molte aziende. Numerosi operatori hanno introdotto contenitori compostabili o riciclabili, spesso certificati da enti come FSC per garantire la provenienza responsabile dei materiali. Inoltre, iniziative volte a ridurre l’uso di articoli monouso, come posate e condimenti, sono state implementate per diminuire l’impatto ambientale. In Cina, ad esempio, oltre 400 milioni di ordini su Meituan hanno optato per non ricevere posate usa e getta, evitando tonnellate di plastica.​

Per ridurre l’impronta di carbonio delle consegne, molte piattaforme hanno investito in mezzi di trasporto sostenibili. Deliveroo, ad esempio, ha dichiarato che oltre il 70% delle sue consegne in Italia avviene già in bicicletta. Parallelamente, si stanno sperimentando veicoli elettrici e robot per la consegna dell’ultimo miglio, con l’obiettivo di diminuire le emissioni e migliorare l’efficienza.​

Anche a livello italiano, il “Rapporto Ristorazione 2024” conferma l’importanza crescente della sostenibilità ambientale per gli imprenditori della ristorazione. Quasi 9 ristoratori su 10 considerano la sostenibilità ambientale “molto o abbastanza” importante per la gestione del proprio locale. Tra le azioni concrete adottate vi sono lo smaltimento, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti e il contrasto allo spreco alimentare, anche promuovendo l’utilizzo del “Rimpiattino” (doggy bag) e naturalmente il packaging, specie se destinato alla consegna a domicilio o take-away.

Report Food Deliver 2024 sostenibilità

Come può l'Intelligenza Artificiale migliorare il servizio di delivery?

L’AI è emersa come una forza rivoluzionaria nel settore del food delivery, trasformando ogni aspetto dell’ecosistema, specialmente nelle soluzioni adottate dai grandi player di delivery:

  • Previsioni avanzate e previsione della domanda: l'AI consente alle piattaforme di food delivery e ai ristoranti di anticipare i volumi degli ordini con precisione. Qualche esempio? Uber Eats impiega modelli AI per anticipare quali piatti avranno più ordini e aiutare i ristoranti a prepararsi in anticipo. Domino's Pizza ha sperimentato un sistema di "order prediction" che inizia a preparare pizze ancora prima che l'ordine sia completato;
  • Comunicazione migliorata con i clienti: gli strumenti di comunicazione basati sull'AI, come i chatbot allenati per gestire grandi volumi di richieste, forniscono risposte immediate e aggiornamenti in tempo reale sullo stato degli ordini.
  • Personalizzazione avanzata: gli algoritmi di AI analizzano la cronologia degli ordini, le preferenze e il comportamento di navigazione per offrire raccomandazioni di cibo altamente personalizzate;
  • Ottimizzazione dei percorsi e della logistica: i software di ottimizzazione dei percorsi basato sull'AI analizza i dati del traffico in tempo reale, le condizioni meteorologiche e le posizioni di più ordini per determinare i percorsi di consegna più efficienti. L'AI è impiegata anche per ottimizzare l'abbinamento ordini-corridori (batching) massimizzando consegne per ora;
  • Ordinazione predittiva: l'AI può anticipare le esigenze dei clienti prima ancora che effettuino un ordine, sfruttando l'apprendimento automatico per prevedere i desideri in base al comportamento passato;
  • Rilevamento delle frodi e miglioramento della sicurezza: gli algoritmi di AI analizzano il comportamento degli utenti per identificare e prevenire attività fraudolente, specialmente in fase di pagamento;
  • Prezzi dinamici: i modelli di prezzo basati sull'AI possono regolare automaticamente le tariffe di consegna in base alla domanda, alla disponibilità dei rider e alle condizioni del traffico.
Report Food Delivery 2024

La potenzialità dell'Intelligenza Artificiale nella ristorazione

Un dato significativo sull’adozione dell’intelligenza artificiale nel settore del food delivery è che il 73% dei ristoratori prevede di implementare o potenziare l’uso dell’AI nel proprio business. Questo riflette una crescente consapevolezza delle potenzialità dell’AI nel migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza del cliente nel settore della ristorazione (Horeca News).

IL

73%

DEI RISTORATORI

PREVEDE DI INTRODURRE L'AI NEL PROPRIO BUSINESS

Alcuni esempi pratici di applicazione dell'AI nella ristorazione

Impatti Immediati/Operativi

  • Aiuta nella gestione degli ordini, delle prenotazioni e delle consegne tramite un centralino intelligente. Un esempio di applicazione nell’HoReCa è Chiama.AI, un centralino telefonico intelligente operativo 24/7 in grado di gestire ordini, prenotazioni, organizzare consegne e inoltrare chiamate
  • Supporta la traduzione automatica di menù o siti web in diverse lingue
  • Aumenta la produttività dei dipendenti nelle attività interne tramite analisi di dati e gestione di informazioni

Impatti a lungo termine/strategici

  • Può essere impiegata per monitorare gli inventari in tempo reale e prevedere la domanda di determinati ingredienti, ottimizzando gli acquisti e riducendo gli sprechi
  • Supporta l’ottimizzazione dei prezzi analizzando dati storici sulle vendite e le tendenze di mercato
  • Analizza i dati dei clienti per consentire una personalizzazione più accurata dei menù
  • Facilita la creazione di nuovi piatti o menù, favorendo l’innovazione e l’inclusione di nuove tendenze e preferenze alimentari (e.g., vegane, senza glutine)

Ristoranti e gestionali: il binomio perfetto

Nel 2024, il mercato globale dei software di gestione per la ristorazione ha raggiunto un valore stimato tra i 2,72 e i 5,79 miliardi di dollari, a seconda delle fonti. Le previsioni indicano una crescita significativa nei prossimi anni, con tassi di crescita annuali composti (CAGR) che variano tra il 9,4% e il 17,4% fino al 2030 (Business Research Insight).

La crescente domanda di soluzioni digitali ha portato a un’adozione più ampia di sistemi cloud-based, che offrono maggiore flessibilità e scalabilità. Inoltre, l’integrazione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e l’automazione sta trasformando il modo in cui i ristoranti gestiscono le operazioni di delivery, migliorando l’efficienza e l’esperienza del cliente.​

Le 3 sfide del 2024 per il delivery

Focus sul segmento gestionali per il delivery

Il segmento specifico dei software per la gestione del delivery ha registrato un valore di mercato di circa 3,3 miliardi di dollari nel 2024 . Si prevede che questo segmento crescerà fino a raggiungere i 9,8 miliardi di dollari entro il 2033, con un CAGR del 12,9% (Verified Market Reports).

Per i ristoratori, l’adozione di soluzioni gestionali evolute non è più un’opzione, ma una necessità strategica. In un mercato sempre più competitivo, dove l’efficienza operativa e la rapidità di risposta alle richieste dei clienti giocano un ruolo centrale, dotarsi di strumenti digitali semplici, agili e accessibili può fare la differenza.

I gestionali in abbonamento (SaaS) rappresentano una risposta concreta alle esigenze quotidiane dei locali, grazie a:

  • interfacce intuitive che riducono i tempi di formazione del personale,

  • funzionalità specifiche per il delivery, come la gestione centralizzata degli ordini e l’integrazione con i principali aggregatori,

  • aggiornamenti continui e assistenza inclusa, che garantiscono stabilità e sicurezza nel tempo.

In un contesto in cui le preferenze dei consumatori cambiano rapidamente, investire in un gestionale flessibile e su misura per il food delivery non solo migliora l’organizzazione interna, ma permette di offrire un servizio più rapido, accurato e soddisfacente.

Un passo indispensabile per rimanere competitivi e crescere in modo sostenibile.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del Delivery

SDG 8

RIDURRE LO STRESS NELLE OPERAZIONI AD ALTA INTENSITA DI MANODOPERA

SDG 9

POTENZIARE STRUMENTI A SUPPORTO DELL'INNOVAZIONE

SGD 11

MODIFICARE E MIGLIORARE L'IMPATTO PRO-CAPITE SULLE CITTA'

SDG 12

RIDURRE GLI SPRECHI E CONTRIBUIRE ALL'ADOZIONE DI MODELLI SOSTENIBILI

SDG 13

OTTIMIZZARE LE ROTTE PER RIDURRE I KM E LE EMISSIONI DI CO2

SDG 17

FAVORIRE LA COLLABORAZIONE FRA GLI OPERATORI DEL DELIVERY

Le 3 sfide del 2025 per il delivery

Marginalità e sostenibilità economica

Nonostante l’elevato volume di ordini, molti operatori faticano a raggiungere la redditività. Le commissioni elevate, i costi di logistica e l’inflazione alimentare continuano a comprimere i margini, soprattutto per i ristoranti indipendenti. Le piattaforme dovranno ripensare i propri modelli di business per garantirsi sostenibilità economica nel lungo periodo, anche attraverso partnership strategiche, automazione o modelli di abbonamento.

Regolamentazione e diritti dei rider

Il tema del lavoro dei rider sarà sempre più centrale. In molti Paesi europei (Italia inclusa), le autorità stanno introducendo regolamenti per garantire tutele minime, compensi equi e maggiore trasparenza contrattuale.

Le piattaforme dovranno adeguarsi a normative più stringenti, con impatti su costi e organizzazione operativa.

Esperienza utente e differenziazione dell’offerta

Con un mercato sempre più affollato e competitivo, le aziende dovranno puntare sulla personalizzazione dell’esperienza, su interfacce sempre più intuitive, customer care avanzato (anche tramite AI), fidelizzazione e brand identity.

In parallelo, cresce la domanda di varietà, cibo healthy e opzioni flessibili (come il mix tra delivery e take-away o la proposta di dark kitchen con brand alternativi).

Schermata Deliverart con gestione centralizzata di ordini e consegne da più piattaforme di delivery

Deliverart è la soluzione per centralizzare la gestione del delivery

Deliverart è un ecosistema di servizi per il food delivery che semplifica la gestione di ordini e consegne a domicilio. Aggrega e consolida in un’unica interfaccia tutti gli ordini di consegna di un ristorante da telefono, sito web, app e piattaforme di delivery, gestisce gli ordini automaticamente e crea percorsi multi-consegna ottimizzati per i rider.

Tramite l’automazione, restituiamo ai gestori dei ristoranti il tempo che normalmente impiegano a coordinare operazioni ripetitive e che rubano energie mentali, efficientando e ottimizzando un modello di ristorazione più sostenibile e sano.

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