Avete letto dell’ultima novità? l nuovo “assegno” o voucher per lavoratori occasionali avrà un valore nominale di 10 euro lordi all’ora (7,50 euro netti) e un tetto di reddito per i lavoratori fino a 10mila euro l’anno. Un’occasione per regolarizzare i lavoratori stagionali come camerieri, personale di sala, collaboratori di cucina, fattorini (rider) del delivery e altro. Vediamo come funziona per il settore HO.RE.CA.

Lavoro, tornano i voucher: dagli hotel ai ristoranti, ecco chi potrà usarli

Dal 1° gennaio sarà possibile ricorrere ai buoni lavoro per i settori dell’agricoltura, del cosiddetto comparto Horeca (industria alberghiera) e della cura della persona, in particolare per quel che riguarda i lavori domestici. Il nuovo “assegno” avrà un valore nominale di 10 euro lordi all’ora (7,50 euro netti) e un tetto di reddito per i lavoratori fino a 10mila euro l’anno.

Vediamo cosa sono i voucher 2023 per il lavoro occasionale

I voucher lavoro, anche detti “buoni lavoro” rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro occasionale e accessorio. Ci riferiamo, cioè, a quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario, solo sa soggetti che rispettano determinati requisiti.

Istituti per la prima volta con il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, la cosiddetta “Legge Biagi”, questi voucher erano stati cancellati nel 2017 dal Governo Gentiloni e al loro posto era arrivato il Libretto Famiglia gestito dall’INPS.

Dopo essere stati messi da parte per sei anni, il Governo Meloni ha deciso di volerli reintrodurre dal 1° gennaio 2023. Il ripristino dei voucher lavoro è infatti una delle novità inserite nella prossima Legge di Bilancio 2023.

La misura è rivolta ai prestatori di lavoro che rientrano in una delle seguenti categorie:
    • pensionati;
    • studenti (giovani con meno di 25 anni di età iscritti ad un ciclo di studi presso università o istituto scolastico di ogni ordine e grado e con almeno 16 anni di età);
    • percettori di forme di sostegno al reddito;
    • lavoratori part-time;
    • inoccupati e titolari di indennità di disoccupazione;
    • lavoratori stranieri con regolare permesso di soggiorno.

Leggiamo da Il Sole24Ore che Confesercenti saluta come «una buona notizia» la reintroduizione dei buoni lavoro che mette a disposizione di piccole e medie imprese «uno strumento semplice per gestire il lavoro occasionale». L’associazione chiede però che i voucher

«siano estesi a tutto il comparto del turismo, non solo alle strutture ricettive e alla ristorazione. Siamo d’accordo, inoltre, con la decisione del Governo di porre un tetto, così da evitare eventuali abusi e, al contempo, mantenere quella flessibilità necessaria per intercettare e gestire i picchi di lavoro inattesi che caratterizzano settori come, appunto, il turismo».

Ecco perché i voucher sono una notizia per il food delivery

Sarà possibile velocemente, in maniera efficace e completamente legale, tornare ad avere personale per le consegne – rider e fattorini per il delivery – senza togliere tempo alla sala, offrendo in questo modo un servizio di consegna a domicilio affidabile, coerente e totalmente gestito internamente.

Per approfondire, leggi i nostri articoli:
Giri di consegna: come organizzarli, gestirli e ottimizzare i tempi
Come iniziare a fare le consegne a domicilio
Ordini a domicilio: come gestirli da telefono e web

LE NOVITÁ DEI VOUCHER LAVORO OCCASIONALE 2023

  • Per le aziende fino a 10 dipendenti (prima era 5 il limite)
  • Tutti potranno essere pagati a voucher, non più soltanto pensionati, disoccupati, under 25 e percettori di reddito di cittadinanza
  • Raddoppiato il tetto di reddito ammissibile da 5 mila euro a 10 mila euro
  • Le prestazioni saranno gestite nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL e senza stipulare alcun tipo di contratto.

Se avevi dubbi se partire o meno con il tuo servizio di consegne interno, questa è la buona notizia che stavi aspettando!

Settori che potranno utilizzare i voucher 2023 per il lavoro occasionale

Secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2023, dal 1° gennaio 2023 potranno beneficiare dei voucher lavoro occasionale nel 2023 i seguenti settori:

  • agricoltura;
  • comparto HO.RE.CA., ossia industria alberghiera
  • relativa a “hotellerie-restaurant-café” o catering;
  • servizi alla persona;
  • lavoro domestico.

Questa platea potrebbe allargarsi ancora, come ampiamente richiesto da molte associazioni di categoria; è quindi necessario attendere la fase emendativa del testo della Manovra.

Vantaggi  dei voucher 2023 per il lavoro occasionale

Questa forma di regolarizzazione del lavoro occasionale, se usata propriamente, comporta dei vantaggi, sia per il prestatore, che per i committenti. Abbiamo parlato a lungo di quanto sia complesso trovare lavoratori nella ristorazione, giusto?

Per i lavoratori:

il compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Il valore dell’assegno è, inoltre, cumulabile con i trattamenti pensionistici, secondo la normativa vigente ed è riconosciuto ai fini pensionistici.

 

Per i ristoratori e altri committenti:

Il committente può beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL in caso di eventuali incidenti sul lavoro e senza dover stipulare alcun tipo di contratto.

Come funziona la copertura INPS e INAIL con i voucher 2023 per il lavoro occasionale

Proprio come in passato, i voucher lavoro reintrodotti dal 1° gennaio 2023 garantiranno una copertura previdenziale INPS e una copertura assicurativa presso l’INAIL, che sarà valida nei limiti dei 10.000 euro lordi per prestatore, tetto comprensivo della totalità di committenti. I 10 euro ciascuno di ciascun voucher, in particolare, comprendono:

  • la contribuzione in favore della Gestione separata dell’INPS (13%);
  • l’assicurazione INAIL (7%);
  • il compenso all’INPS per la gestione del servizio.

Ecco perché, come anticipato, il valore netto a favore del prestatore è di circa 7,50 euro. Ma attenzione, qualora le regole rimanessero quelle originarie, i voucher continuerebbero a non dare diritto alle prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione o ad assegni familiari.

Come richiedere i voucher 2023 per per rider e collaboratori?

Bisogna attendere. Non è stato infatti ancora chiarito in Legge di Bilancio 2023 come si potranno richiedere i voucher lavoro occasionale dal 1° gennaio 2023. In passato era possibile acquistarli presso le sedi INPS territoriali, i tabaccai convenzionati, con procedure telematiche e presso le banche popolari abilitate o gli uffici postali di tutto il territorio nazionale. Vi terremo aggiornati!

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